English Version
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Il Nepal vieterà dal 1 al 10 maggio la vetta dell'Everest a tutte le spedizioni. La fonte è il ministro del turismo nepalese interpellato dal New York Times. Intanto da Lhasa le notizie sono sempre più preoccupanti. |
| Riunioni, frenetico intrecciarsi di nutizie confuse, telefonate, e-mail e fantasiose imprecazioni, sono ciò che la notizia diffusa il 10 di marzo dalle agenzie di stampa ed ancora prima ricevute da Kathmandu, hanno prodotto. La China Tibetan Mountaineering Association ha inviato agli organizzatori delle spedizioni in Tibet il diniego dei permessi (già attribuiti) sino al 10 Maggio 2008, di fatto inficiando qualsiasi tentativo di ascesa dal versante Tibetano di Everest e ChoOyu per la stagione pre-monsonica. Mentre siamo riuniti anche noi per decidere le prossime mosse, riceviamo e facciamo diverse telefonate ad amici e colleghi che hanno programmato spedizioni in quest'area, Stefano, anche lui in procinto di partire per il Cho Oyu mi comunica che ha ripiegato coi suoi colleghi per il vicino Shishapangma. Noi attendiamo il diradarsi delle nebbie sui presunti equivoci dichiarati nell'ultima intervista, diffusa dall'ANSA, ad un dirigente TMA. - Leggi Tutto... |
| Il documento ufficiale che trovate qui a fianco (clicccarci sopra per ingrandire) è di ieri e parla chiaro: la Cina chiuderà agli alpinisti stranieri la zona dell'Everest (e quindi anche il Cho Oyu) per evitare problemi con il progetto di far arrivare sul tetto del mondo la fiaccola olimpica. Se confermata, è una botta non indifferente che sconvolge progetti e programmi studiati con passione da mesi. Restiamo in trepidante e preoccupata attesa delle comunicazioni della TMA indirizzate al momento alle singole spedizioni che avevano ricevuto i climbing permits. |
| Nella riunione del 22 febbraio il Comitato Direttivo Centrale del Club Alpino Italiano ha deliberato il patrocinio alla spedizione Cho Oyu 2008. Con un sintetico ma importante couminicato la segretaria del CAI Emanuela ci anticipa via e-mail la lettera che ci giungerà per posta. La notizia mi raggiunge a Orlando FL (USA) dove stiamo mettendo a punto i prototipi del dispositivo per il soccorso in ambiente estremo che testeremo nella spedizione, al momento il tutto deve restare "RESTRICTED" come dicono da queste parti. Tra le tribolazioni che interferiscono con gli allenamenti, la notizia ci fa particolarmente piacere. |
| Qualcuno si chiederà cosa fanno le nostre mogli, quando noi ci alleniamo.... se qualcuno maligna sarà deluso, ci sopportano e qualcuna prova a seguirci anche a costo di trovarsi a sciare sotto la luna a 1800 metri slm. Nottata fredda (-10) e serena nel cuore del nostro Appennino, riscaldata dall'ospitalità del Rifugio Battisti a una quota di 1761 msl all'interno del Parco nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, nel comune di Ligonchio in provincia di Reggio Emilia. |
| Il nostro Dott. Paolo Sivelli ha dato il via alla prima descrizione dello studio relativo alle variazioni della pressione intraoculare (IOP) dovuto all'esposizione alle altissime quote. Lo studio potrà essere seguito in diretta sulle pagine di questo sito. - Leggi Tutto... |
| Ebbene si, abbiamo il Climbing Permit per il Cho Oyu della Tibetan Mountaineering Association! La telefonata di Ngima è iniziata con questa premessa. Il lavoro organizzativo della spedizione è ad una delle boe lungo l'arduo percorso. E lasciamo perdere il costo.... che più che ad una boa somiglia ad un siluro in grado di affondare la nave! Il viaggio è programmato, ora cominciano i check-up medici sui componenti e le fasi di formazione all'utilizzo dei dispositivi da testare e agli strumenti clinici per i test medici in quota, mentre continuano gli allenamenti. Che dire? Buon lavoro!!!! |
| Perdonate il gioco, ma Yakkino, come potete verificare, già scalpita... |
| Continua la preparazione personale di tutti i partecipanti alla spedizione al Cho Oyu e continuano i frenetici contatti organizzativi, nel frattempo ci dedichiamo a passatempi di stagione che ci permettono di scaricare un po' di tensione... |
| Alla comitiva si aggiunge da oggi un nuovo componente che tenterà, a modo suo, la vetta. Nome:Yakkino. Professione:mascotte. Nato dalla mente e dalla mano del nostro Paolo Sivelli cercherà di farsi notare, un po' dappertutto: qui e in Tibet. |


L'appennino reggiano è la nostra terra e quando si parla della propria terra alle volte si rischia di esagerare con le lodi. Se dovesse accadere, prendetelo solo come un sintomo d'affetto, che il cielo sotto cui si è nati tende ad essere sempre più blu di qualsiasi altro, o quasi.