una immobile giornata
Fabrizio - giovedì 25 settembre 2008
Se chiudo gli occhi avverto quel silenzio leggermente umido che sulle nostre colline, nella calura estiva del primo pomeriggio, si percepisce come collante, come legame, tra te e cio' che e' fuori di te.
Non vi e'per me modo di sfuggirvi.
Anche da qui il collante tiene.
Per quanto ogni giorno questa esperienza riversi secchiate di emozioni, bellezza, profondita' su di me, niente di cio' che gia' e' presente viene scalzato.
A riprova della capacita' illimitata del nostro essere.
I pensieri di questa immobile giornata al Campo Base sotto la neve, e sono ormai due giorni che siamo bloccati dal maltempo, mi riportano a profumi della macchia respirati nell'affanno della corsa, ad una rosa che continua a fiorire, ai tramonti alla Pietra.
Bellezza non scaccia bellezza.
Orizzonti diversi, dimensioni diverse mi catturano in identici angoli del cuore, che sa contenere tutto ed il suo doppio.
Io e la mia famiglia tutti i giorni preghiamo che Maria, Signora della neve,
vi possa accompagnare passo dopo passo in questa fantastica avventura che Vi sta prendendo il cuore, lo spirito e il corpo.
Un "caldo" abbraccio
Avverto la tua stanchezza, per noi sei già arrivato al traguardo, ti vogliamo bene...quindi puoi anche tornare a casa!
un bes!
Kikka
sei davvero fantastico con quel look spaziale.
sembra tu stia bene. la mamma non crede al reportage che ogni giorno gli porto.
un bacio da tutti noi. mari.
Il Cho Oyu è adesso la tua rosa. Prenditi cura della tua rosa e lei sarà una rosa davvero speciale che si prenderà cura di te.
Ti aspetto presto.
Mamma
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell'anima le poesie
e quella parte di noi che l' infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà
se guardi dentro puoi vederlo già
ascolta l' infinito.
Fabrizio, sono sicuro che queste parole di Fiorella (Ma chi te li ha fatti quegli occhi)ti saranno di supporto.
Siamo in tanti con voi
Ciao
Oscar Masini
Dai, che domani arriva il sole !!!
marco\reggiogas
"Cari figli, sia la vostra vita nuovamente una decisione per la pace. Siate gioiosi portatori della pace e non dimenticate che vivete in un tempo di grazia dove Dio attraverso la mia presenza vi da grandi grazie. Non chiudetevi, figlioli, ma sfruttate questo tempo e cercate il dono della pace e dell’amore per la vostra vita perché diventiate testimoni per gli altri. Vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Saluti da Sassuolo