La nottata a campo 1 e' passata attraverso un frullatore.
Dal lato metereologico un vento infernale ha sbattuto la neve tutta notte contro la tendina centrifugandoci, e seppellendola dal lato sotto vento.
Dal lato fisiologico la prima notte a 6400m ci ha spinto all'adattamento, lasciandoci pero' a mattina sfiniti, come se avessimo corso tutto iltempo.
Dal lato emotivo le difficolta' oggettive hanno portato qualche pensiero, ingigantito dalla notte.
Ma a mattino, pur con un vento che ha sdraiato meta' delle tende presenti al campo, pur con una temperatura di -10 gradi, pur con la testa un po' leggera, uscendo dalla tenda e guardandoci attorno ci e' scappato un sorriso..
Un sorriso spinto dalla gioia latente nella fatica del confronto con i nostri ridicoli limiti.
Grazie Lorenzo per il lavoro che stai facendo.
A presto
e la speranza di ritrovare il campo allestito il giorno dopo che fa a botte con il sonno. ciao
Un grosso bacio
Forza abbiamo bisogno di voi
Fabri un abbraccio forte!
Kikka
Forza abbiamo bisogno di voi
Fabri un abbraccio forte!
Kikka
Forza abbiamo bisogno di voi
Fabri un abbraccio forte!
Kikka