Il ghiacciaio sotto di noi continuamente scarica nel lago terminale, ed assieme al volo dei corvi e' l'unico rumore che riempie le nostre orecchie, in questa giornata di riposo.
In questa bellissima giornata di riposo.
Il sole ha asciugato le nostre tende ed i nostri sacchi piuma inumiditi dalla neve della notte.
Il Nangpa La, il passo di fronte al quale sono seduto, luogo di impensabili tragedie politiche, sembra stringerci in un abbraccio.
Al campo sembra essersi instaurata una sorte di tacita sfida a chi meglio allestisce muretti a secco a protezione delle tende, anche se Daniele sembra averla vinta...
E' un modo per affondare un po' le radici in questo terreno, nel quale troviamo tutti i nutrienti necessari a questo pezzetto di vita.
Domani mattina ci avvieremo di buon ora verso campo 1, a 6400m.
Con noi porteremo il materiale per allestire quella che sara' la nostra seconda casa di campagna, dove si va per le ferie.
Da lassu' gia' l'orizzonte cambiera'.
A sera reintreremo al campo base.
Un po' piu' felici.