Nel tardo pomeriggio di ieri siamo andati a trovare i bambini della BCH a Kathmandu, per portare i 2.500 euro (che qui sono diventate 252.500 Rupie)
frutto della solidarieta' raccolta a Castelnovo ne' monti e a Vezzano e della vendita delle magliette dello "Yakkino" al San Leonardo.
Siamo stati accolti dallo staff al completo anche se i bambini erano assorti nello spartirsi penne, matite, gomme e accessori vari.
Ci sono stati i discorsi di rito, le foto, la firma e consegna della ricevuta e persino i giornalisti locali.
Ma al momento della consegna della beneaugurante e tradizionale Khata alcuni di noi erano irreperibili, rapiti proprio dai piccoli ospiti della BCH e sommersi di sorrisi e curiosita' cui era impossibile sfuggire anche se per impegni ufficiali.
Rapiti da un entusiastico mostrare i nuovi zainetti, i quaderni, gelosamente custoditi nei pantaloni o il proprio letto nella cameretta come una reggia dei sogni... insomma rapiti da bambini come tutti gli altri.
Quelli della BCH stanno facendo davvero un buon lavoro!
Mentre a malincuore ci allontaniamo la piu piccola ospite della casa, che ad aprile abbiamo visto allattare, ci saluta dal balcone con la mano e con un sorriso che ci accompagnera' in Tibet.